venerdì 26 ottobre 2012

VELLUTATA DI PATATE ALLA SALVIA CON GAMBERI CROCCANTI


Questa ricetta è davvero speciale. E non tanto per la preparazione o gli ingredienti (anche questi forse un po' particolari) ma perché per cuocere i gamberi ho finalmente utilizzato un regalo che tenevo da parte già da qualche mese: la PIETRA OLLARE. Per quanti di voi non abbiano la più pallida idea di che diavolo sia tale portento della natura, sappiate che si tratta di una pietra naturale piuttosto spessa e pesante che ha la proprietà di mantenere il calore per molto tempo e in maniera uniforme. Praticamente, si riscalda sul fornello oppure, come ho fatto io, in forno per una mezz'oretta e poi si può utilizzare per cucinare qualsiasi cosa richieda una cottura piuttosto veloce (bistecche, pesce, verdure grigliate). In più, visto che solitamente la vendono assieme a un apposito trasportino d’acciaio, si può portare direttamente in tavola anche per tenere in caldo minestre, fondute e via dicendo. Io per provarla ho deciso di cuocerci su i gamberi, i black tiger, che cuociono rapidamente, e li ho resi più divertenti ricoprendoli di sesamo e semi di papavero. Pare che, essendo molto porosa e trattenendo molto gli odori, serva una pietra ollare per la carne e una per il pesce, quindi va da sé che d’ora in poi la mia sarà votata al pesce. Magari se qualcuno prova a cuocerci la carne poi mi fa sapere.  

per l'acquisto della suddetta pentola consultare il sito: www.dbfescavazioni.it 

lunedì 22 ottobre 2012

TAGLIATELLA CON ANATRA, BROCCOLI E PECORINO COTTI IN PIETRA OLLARE


Strumenti di cottura: Casseruola in pietra ollare

               Ingredienti:

Tagliatelle gr. 250 
Polpa di anatra gr. 120 
Sedano gr. 15
Cipolla bianca gr. 15
Carota gr. 10
Rosmarino gr. 1
Pelati gr. 100
Vino rosso gr. 80
Broccoli gr. 60
Burro gr. 20
Pecorino grattuggiato gr. 20
Acqua q.b.
Sale e pepe q.b. 

Preparazione:

Tagliare le verdure a cubetti. Mettere le verdure con un poco di burro nella pietra ollare.
Rosolare le verdure e unire la polpa di anatra a piccoli cubetti. Rosolare la polpa per 3 minuti.
Bagnare con il vino rosso e fare evaporare. Aggiungere il rosmarino i pelati e l’acqua. Regolare con sale e pepe.
Coprire la pietra ollare e cuocere a fiamma bassa per 2 ore circa aggiungendo acqua se necessita.
Tagliare i broccoli a pezzetti piccoli in modo che cuociano in tempo breve.
In una pentola di acciaio cuocere le tagliatelle grezze con i broccoli.
Scolare la pasta con i broccoli e versarli nella pietra ollare. Mantecare nella pietra le tagliatelle con burro e pecorino. 

Per l'acquisto della suddetta pentola visitare il sito: dbfescavazioni.it

giovedì 11 ottobre 2012

ZUPPA DI PESCE IN PENTOLA OLLARE


Ingredienti: per 4 persone

- Tempo: circa un’ora


  • filetto di San Pietro g 200
  • filetto di pesce prete g 200
  • filetto di gallinella g 200
  • filetto di rana pescatrice g 200
  • filetto di branzino g 200
  • filetto di scorfano g 200
  • seppie pulite g 120
  • calamari puliti g 120
  • 20 vongole veraci
  • 12 cozze
  • 7 canocchie
  • 4 scampi
  • 4 gamberi di Oneglia
  • 4 pomodori a dadini
  • uno spicchio di aglio
  • un’acciuga sotto sale
  • una cipolla
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • uno scalogno
  • fumetto di pesce
  • bisque di crostacei
  • prezzemolo, maggiorana, basilico, scorza d’arancia, olio extravergine di oliva, sale, pepe



In una casseruola unta di olio rosolate per 2-3' cipolla, carota e sedano tritati, poi unite le canocchie tagliate a metà, profumate con maggiorana e prezzemolo tritati, salate, pepate e bagnate con un litro di acqua calda. Schiacciate bene le canocchie e cuocete per 10-12', poi filtrate e tenete in caldo (fumetto di canocchie).

In una casseruola capace, possibilmente di pietra ollare, rosolate sulla fiamma al minimo per 10' lo scalogno a fettine e l’aglio in 3 cucchiai di olio con una scorza d’arancia a listerelle e l’acciuga dissalata e privata delle lische, poi unite i filetti di pesce, le seppie e i calamari tutti in tocchi, le vongole, le cozze, gli scampi e i gamberi, alzate la fiamma e proseguite nella cottura per 2- 3'.

Bagnate con un mestolo di fumetto di pesce, uno di bisque e uno di fumetto di canocchie e dopo 2-3' aggiungete i dadini di pomodoro, completate con un filo di olio e 4 foglie di basilico a filetti. Coperchiate, salate, pepate e cuocete per altri 8-10'. Servite la zuppa nella casseruola di pietra ollare (perfetta per mantenere a lungo il calore) accompagnando a piacere con fette di pane bianco o al nero di seppia tostate in una padella antiaderente rovente e cosparsa di sale.

Per l'acquisto della pietra contattare il nostro sito: www.dbfescavazioni.it

giovedì 4 ottobre 2012

COSTOLETTE D'AGNELLO ARGENTINE

Ingredienti

  • Costolette d'agnello,
  • Pepe
  • Sale grosso
  • Erba cipollina
  • Aromi a piacere
  • Una pietra ollare

Preparazione

Scaldate a fuoco vivo la pietra ollare. Non dividete le costolette d'agnello. Marinatele piuttosto leggermente con limone e vino biancoLasciatele due ore fuori dal frigo, dopo la marinatura, in modo che si asciughino. Appoggiate il pezzo di carne sulla pietra molto calda, se è particolarmente spesso copritelo con una teglia da torta o un apposito coperchio in modo da permettere al calore di cuocere anche all'interno lcarne senza bruciarne l'esterno. Il grasso che si scioglie dalla carne e resta sulla pietra rosolerà in maniera perfetta lcarne. Dovrebbero bastare 3/5 minuti per lato a seconda del peso della carne. A cottura ultimata, aggiungete sale pepe ed erba cipollina.

mercoledì 26 settembre 2012

TIGRELLE ALLA PANNA


400gr di farina 00
1 cubetto di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
200ml di panna vegetale
50ml di acqua tiepida

procedimento:
Mettere su una spianatoia la farina..far riscaldare l’acqua e aggiungervi il lievito con un pizzico di zucchero..far sciogliere e aggiungerlo alla farina insieme alla panna vegetale da cucina.Iniziare ad impastare..salare e continuare finchè non si formi una bella palla soda..nel caso aggiungete altra farina.Far lievitare
per l'acquisto della pentola cliccare il seguente link:

lunedì 3 settembre 2012

PIZZA SULLA PIETRA OLLARE

ingredienti per 2 pizze :
600 gr di farina 0
250ml di acqua
3 cucchiai di olio extra vergine delicato
1 cubetto di lievito(25gr)
2 cucchiaini di sale
2 barattoli di pomodorini del piennolo (meglio ancora pomodorini freschi)
mozzarella
procedimento:
Far intiepidire l’acqua e aggiungervi il lievito,un pizzico di zucchero e farlo sciogliere.Mettere sulla spianatoia la farina..praticare un buco al centro e mettere il lievito,l’olio ed impastare..a questo punto salare.Continuare ad impastare fino a rendere l’impasto bello sodo.Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare fino al raddoppio.Accendere il forno e far riscaldare la pietra ollare dividere l’impasto in 2 parti e stenderlo con le mani..metterlo sulla pentola e condire con i pomodorini ,olio e sale e far cuocere.Alla fine spegnere ed aggiungere la mozzarella tagliata

Per l'acquisto di questo prodotto cliccare il link:

venerdì 31 agosto 2012

LA CUCHELA

Premessa:
La cuchêla piatto tipico per eccellenza della Valla Divedro è oggetto di continue discussioni, legate agli ingredienti che la compongono. Si dice, infatti, che il piatto inizialmente fosse composto di sole patate cotte nel burro, poi in un secondo tempo, arricchito di pancetta salamini e costine di maiale, mentre alcuni valligiani dicono che fanno parte della ricetta originale anche verdure quali carote e cornetti.

Dosi per 4 persone e preparazione:
800gr di patate, 
500gr costine, 
4 salamini, 
200gr pancetta, 
200gr burro. 


In un tegame  di pietra ollare far rosolare il burro, disporre a strati gli ingredienti e salare leggermente. Coprire con un coperchio pesante e lasciare cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore e 30 senza rimestare, ma scrollando di tanto in tanto. Portare il tegame al centro della tavola e servirsi direttamente. Il piatto ai tempi era cotto coprendo il tegame quasi interamente nella brace del camino  e lasciato per tutta la giornata.

Per l'acquisto del suddetto tegame cliccare il seguente link:

mercoledì 29 agosto 2012

PETTO DI POLLO AL RADICCHIO TREVIGIANO


Ingredienti per 4 persone   
• Petto di pollo (a fette) 500 gr

• Radicchio trevigiano N° 2 cespi
• Olio extravergine d’oliva q.b.
• Prezzemolo q.b.
• Porro n. 1
  
Battere bene le fettine e renderle molto fini, a parte preparare un trito con il porro e il prezzemolo.
Tagliare il radicchio a metà (per il senso della lunghezza)
Passate le fettine con il trito del porro e prezzemolo,salate e cuocete direttamente sulla pietra, cuocete sulla pietra anche il radicchio.
Quando il pollo sarà pronto, ponetelo su un vassoio e copritelo con il radicchio grigliato, condite con olio extravergine d’oliva.

Per l'acquisto della suddetta pietra cliccare il link sottostante:

martedì 28 agosto 2012

TACCHINO ALL’AMERICANA


Ingredienti per 4 persone
  

• N°4 Fettine di tacchino gr 130 l’una 
• Mollica di pane grattugiata q.b.
• Bacon n° 8 fette
• Pomodori da insalata n4


Battere bene le fettine di tacchino, salarle e passarle alla mollica di pane grattugiata, tagliare i pomodori a fettine..
Cuocete tutto sulla pietra ben riscaldata.
Servite le fettine di tacchino sormontate da due fettine di bacon e due di pomodoro grigliato.

Per l'eventuale acquisto di una delle pietre sopra indicate consultare il nostro sito: 

lunedì 27 agosto 2012

GAMBERONI CON SALSA AL RADICHIO ROSSO


Ingredienti per 4 persone
  
• N°20 gamberoni sgusciati
• N° 2 limoni
• N° cespi di radicchio trevigiano
• 2 dl di olio extravergine d’oliva
• Sale q.b.
    
Mettere in fusione per 30’ i gamberoni nel succo di 2 limoni
A parte preparate la salsa: lavate e sfogliate il radicchio (togliendo anche la parte
bianca) mettere le foglie tagliuzzate e il sale in un frullatore (o in un pesto di marmo).
Frullate il radicchio e aggiungete l’olio a filo, la salsa sarà pronta quando avrà l’aspetto cremoso.
Sgocciolate i gamberoni e scottateli sulla pietra, serviteli caldi accompagnandoli con la salsa al radicchio.

venerdì 24 agosto 2012

ZUCCHINE ARROSTITE IN SALSA D’OLIO AGRO

Una ricetta fresca, semplice e gustosa per le estati calde che ci portano gli anni:
Ingredienti per 4 persone   
• N 8 zucchine (con fiore) bianche
• Olio extravergine d’oliva q.b.
• Aceto bianco d’uva q.b.
• Sale grosso q.b.
• Nipitella (mentuccia) q.b
    
Tagliate le zucchine a lamelle (per il senso della lunghezza) di circa 0,5 cm, salarle e fargli fare l’acqua di vegetazione.
Asciugatele e appoggiatele sulla pietra calda.
Fate dorare entrambi le superfici, una volta cotte adagiatele su un piatto, a parte emulsionate l’olio e l’aceto fino a creare una salsa. 
Versatela sulle zucchine e lasciatela agire per 10 minuti. Sgocciolatele e servitele con qualche foglia di nipitella.

Per l'acquisto della suddetta piastra per cucinare questa e tante altre ricette che troverete in questo blog cliccate il seguente link:

mercoledì 22 agosto 2012

CRUDAIOLA AL FORNO


Ingredienti:
500 g. di pasta
1 melanzana
100 g. di mozzarella
300 g. di pomodorini
1 confezione olive nere
1 confezione di tonno
olio q.b.
Procedimento:
Per  prima cosa lessiamo la pasta e lasciamola raffreddare.
Nel frattempo in una ciotola disporre i pomodorini tagliati in quattro,le olive,il tonno,le melanzane tonde precedentemente grigliate ,la mozzarella e condire con olio e sale.
Prendere una pirofila e adagiare la pasta .Versare tutti gli ingredienti e mescolare bene.Porre in forno per circa 7 minuti e servire

martedì 21 agosto 2012

LO STUFATO DELLA NONNA


La cucina tradizionale dei nostri avi e sempre la meno grassa e la più gustosa, senza troppe calorie e idealizzate con ingredienti semplici e naturali. Oggi vi presento:

LO STUFATO DELLA NONNA

per 4 porzioni piccole

600 gr. polpa di manzo  a pezzetti
4 cipollotte fresche di Tropea
1 bicchierino di Brandy
rametti di mirto fresco
olio, sale, pepe

Ho messo tutto a freddo nella pentola, a fuoco bassissimo, ho solo tralasciato il brandy, che ho aggiunto solo quando era abbastanza caldo da fumare. Ho cotto per circa due ore, poco di più, coprendo la pentola e facendo attenzione che non asciugasse troppo. In tutto ho messo due tazzine d'acqua e non ho rimestato troppo.
Ho servito in un piatto ben caldo, accostando delle patate spadellate...
Questo è tutto, e devo dire che perfino i miei bambini, notoriamente molto selettivi, hanno apprezzato alla grande. Segno che le cose fatte bene, come si faceva una volta, con cura, amore e passione per la tradizione, non stufano mai!

Per acquistare una ottima pentola in pietra ollare consultate il seguente link:http://dbfescavazioni.it/pentole_32.html

lunedì 20 agosto 2012

PENTOLA OLLARE: zuppa di farro, lenticchie e miglio

Le pentole ollari oltre ad essere più economiche dal punto di vista del consumo, dato che si usa la metà del
gas che normalmente serve alle pentole tradizionali dato che mantiene bene il calore e si scalda rapidamente, offrono anche la possibilità di cuocere cibi senza aggiunta di oli o burro o grassi perchè non consente ai cibi di attaccarsi al fondo.
Vi vorrei presentare un ottima ricetta per l'utilizzo di tali pentole:

ZUPPA DI FARRO, LENTICCHIE E MIGLIO

Ingredienti:


200 gr. di misto farro, lenticchie e miglio.
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
1 spicchio aglio
maggiorana
olio extravergine d'oliva
una buccia di parmigiano
2 dl passata pomodoro
1 litro d'acqua
crostini di pane
prezzemolo tritato
pecorino grattugiato
sale 
pepe


Preparazione:


Ieri sera volevo fare la ricetta rinascimentale con le fave e zafferano, ma le fave che ho visto al mercato ancora non mi convincevano. Le cercavo piccole e tenere e non avendole trovate ho virato verso una zuppa di farro, lenticchie e miglio. Ho preparato un trito con cipolla, carota, sedano, aglio, maggiorana che ho stufato in olio extravergine d'oliva, tenendolo vivo aiutandomi con un pò d'acqua. Ho messo anche una buccia di parmigiano che ho fatto tostare.
Ho aggiunto poi un pò di passata di pomodoro e ho cotto per altri 5 minuti. 
Dopo di che ho versato un litro d'acqua bollente salata e la zuppa; ho riportato a bollore e cotto per più di mezz'ora, ossia fino a che non si è asciugata. 
Intanto ho fatto dei crostini di pane. Quando la zuppa era pronta, ho spento il fuoco, ho aggiunto prezzemolo tritato, un filo d'olio, una spolverata di pecorino grattugiato, ho aggiustato di sale e di pepe,ed ho versato il tutto sul piatto dove c'erano i crostini.

nel caso foste interessati all'acquisto della pentola visitate il link sottostante:
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